Vergine pietosissima del Tindari, Madre nostra e Fiducia nostra, il tuo benedetto Santuario, già tanto bello nelle sue linee e così ricco nelle sue decorazioni, è impreziosito dalla tua presenza, che quasi si avverte sensibilmente, è sorriso dal tuo sguardo materno, è profumato dai dolci ricordi delle innumerevoli grazie ottenute ai tuoi figli.

A questo Santuario si appuntano gli sguardi e i cuori dei tuoi figli, vicini e lontani; in questo sacro recinto, dinanzi al tuo trono di misericordia, si prostrano i tuoi devoti ansiosi di conforto, di aiuto, di grazie.

O bruna Madonnina del Tindari, che da circa dodici secoli innumerevoli grazie hai elargito a coloro i quali ti hanno invocata sotto questo dolce titolo, da cotesto sacro colle anche su noi spandi la pioggia benefica delle tue mistiche rose: ottienici il perdono dei peccati, fortificaci nelle tentazioni, concedici il distacco dai piaceri terreni ed il sapore ineffabile delle cose celesti, versa sul nostro cuore rattristato una goccia di quel conforto copioso che trabocca dal tuo cuore materno. Difendici nei pericoli, guarisci le nostre malattie, donaci rassegnazione nelle avversità, concedi la pace al nostro spirito e alla nostra famiglia.

Fai che possiamo raggiungere il Cielo, per essere rapiti e ricreati dalla visione celestiale del tuo volto materno.

O bruna Madonnina del Tindari ti domandiamo queste grazie a nome di tanti bambini innocenti, di tante anime elette, di coloro che soffrono nel corpo e nello spirito.

«Deh! ascolta i nostri gemiti, consola i nostri cor» e tra le tante grazie concedici quelle che più ci stanno a cuore e di cui abbiamo maggiore bisogno…

(Si chieda qualche grazia in particolare)

Salve Regina…